Vibrano con suono di versione le mani di Beatrice
Quante volte mediante un stretta cerchiamo quell’unita intrattabile perche pare incarnarsi all’improvviso: che da dove sulla riva, delimitiamo i confini di chi amiamo, bensi mediante codesto infrangersi sta anche il confessione affascinato della nostra foggia e di compiutamente cio perche ci circonda
Appena un intesa lasciato rispecchiare, la “catena di mani soccorritrici” risuona di un’armonia a stento nata, sovrapposizione delle mani della incontaminato, di Lucia, di Virgilio, Beatrice stessa e San Bernardo. Una vita sull’altra si propaga, tutte le vite durante una. L’impressione di una musica lontana ha trascinato Dante nel conveniente viaggio, pressappoco a voler diminuire, un aria poi l’altro, tutte le frontiere perche ostacolavano la potenza sorgiva di quel melodia. E questa la “fatica del concetto” delle tre cantiche: un’armonia in quanto, sopra fonte, non puo sottomettersi immediatamente, ma all’opposto un’armonia mediata, affinche soltanto nel Paradiso puo svolgersi nella correttezza della pura presentimento, in assenza di concetto “per verba”: la musica del “trasumanar”, cosicche vibra nella somma armonica del volta. Scrive Barenboim, “la musica levata il tempo”: essa e nel puro, bensi di nuovo esteriormente dal umanita; allude verso un ceto lieve, anticipatrice dell’armonia affinche deve adesso avvicinarsi. La musica e cosi metodo della prolessi, dell’attesa determinata di un confuso, coltivazione accesso pura presentimento: ogni segno e pronta per deviare la sua linea, verso incarnarsi per una lineamenti in quanto coinvolge o sconvolge le nostre previsioni, disincagliando la nostra persona dalla arresto. Ver mas
